Top Players



Un Capitano…c’è solo un Capitano! Giulia Coscia Spakka Volley serie B2FF

Giulia Coscia Spakka Volley Villa Bartolomea (VR), considerazioni sul Capitano...........
 
Il ruolo del Capitano è tutt’altro che semplice ed è ricco di sfaccettature. Può essere una figura silenziosa che guida la squadra al momento del bisogno, soprattutto in campo, oppure una figura dal carattere spigoloso, che si ama o si odia, ma che può essere utile a spronare il carattere delle compagne. Io mi rispecchio in entrambe in realtà, ma penso che l’importante sia ricordarsi sempre di essere parte integrante del gruppo per rappresentalo al meglio.
Capitano vuol dire senz’altro più responsabilità che libertà. Ha molta più libertà di “errore” un’altra componente della squadra rispetto al capitano, perché ci si aspetta sempre da questa figura il buon esempio e la coerenza. La possibilità di deludere le aspettative c’è sempre, ma la soddisfazione che regala questa carica è impagabile.
Il mio primo anno da capitano l’ho vissuto allo Spakka e ricordo lo stupore provato quando sono stata scelta. Qualche anno fa, a causa del mio carattere troppo impulsivo, pensavo che non sarei mai stata all’altezza. Oggi, invece, posso ammettere che essere diventata capitano mi abbia giovato. Ho messo da parte la troppa impulsività, per poter essere serena nel parlare con gli arbitri in partita (cosa non da poco!) e per esserlo il più possibile con le compagne di squadra. In più, ricordando le cose che internamente rimproveravo da giovane ai miei vecchi capitani, le tengo sempre a mente per evitare di dire a me stessa “Ci sono cascata anche io?!”
La pandemia ha costretto le persone a stare ad un metro di distanza, ma almeno nella nostra amata palestra (dopo aver fatto il tampone) possiamo godere della compagnia delle compagne di squadra. Essere capitano in questo periodo è né più né meno rilevante di un’altra stagione, perché la preoccupazione più grande è riuscire a consolidare un team forte e coeso nonostante le frequenti assenze dovute ai contagi. Quando si ha questo, non c’è cosa più importante... o forse solo la tecnica e la grinta!

Un Capitano....cè solo un capitano!!!!! Michela Culiani Co.GE. D Pallavolo Teatina

07-02-2019
Romana, trent’anni appena compiuti, Michela Culiani è da questa stagione il capitano della CO.GE.D. Pallavolo Teatina. Il suo percorso da giocatrice l’ha portata a militare in varie squadre e diverse categorie, fino a condurla in Abruzzo, in un’ambiziosa realtà di B2. Appena arrivata, lo spogliatoio le ha subito offerto la fascia da capitano, riconoscendo in lei quelle doti di esperienza e di leadership richieste a chiunque voglia indossare quella ambita, ma a volte pesante fascia al braccio. Per la prima volta nella tua carriera sei capitano… cosa significa per te indossare quella fascia al braccio? Ero stata capitano solo nelle finali nazionali Under 18, e se già allora era stato bello ora, dopo qualche anno, lo è ancora di più. È un onore e un onere, ci sono tante responsabilità ma mi piace molto interpretare questo ruolo, soprattutto per la possibilità (ma in fondo è una necessità) di fare da tramite e da canale di comunicazione tra squadra, staff tecnico e società. La figura del capitano per te è sempra stata un punto di riferimento?
Continue...

Un Capitano.....cè solo un Capitano!!!!! Noemi Porzio, capitano della Chromavis Abo Offanengo seri

18-01-2019
Fin dal suo primo giorno a Offanengo ha rivestito i gradi di capitano, un ruolo ricoperto nella scorsa stagione (la prima della storia del club in B1 femminile) e confermato anche quest’anno, con l’avventura targata Chromavis Abo. In campo, Noemi Porzio è un punto di riferimento importante per la formazione cremasca, che si propone obiettivi ambiziosi per il campionato. Novarese classe 1984, Noemi vanta una carriera importante, con esperienze anche in A1 a Novara e Santeramo e festeggiando la Coppa Cev nel 2003 e due volte la Coppa Italia di A2, nel 2001 e nel 2015. Andiamo a scoprirla in un’intervista a 360 gradi. Innanzitutto, domanda d’obbligo: che capitano sei? “Cerco di dare il buon esempio in campo, essere un’atleta e sportiva verso gli avversari per cui si nutre il massimo rispetto”. Qual è la cosa più bella di ricoprire questo ruolo? “L’orgoglio di essere il capitano di un bel gruppo, oltre a rappresentare in giro la propria squadra: questo permette di conoscere tante persone e al contempo far vedere il tipo di impronta che si dà”.
Continue...

Iscriviti alla newsletter



Partner









Top Players B1F

Top Players BM

Top Players B2F